Il vero problema di “non funziona”
Molte conversazioni di supporto rallentano perché il primo messaggio non contiene pagina esatta, azione fatta, browser, stato della schermata e contesto tecnico. Prima ancora di riprodurre il bug, perdi tempo a inseguire informazioni mancanti.
Checklist minima per ogni bug report
- URL esatto della pagina
- Cosa ha cliccato o fatto il cliente prima del problema
- Screenshot leggibile dello stato della pagina
- Browser e sistema operativo
- Risultato atteso e risultato reale
- Primo errore console se disponibile
1. Chiedi sempre URL esatto e azione fatta
La frase “non funziona” non basta. Serve il link preciso e il click o passaggio che ha generato il problema.
2. Raccogli contesto tecnico minimo
Browser, versione, sistema operativo, risoluzione e viewport riducono subito i falsi positivi.
3. Pretendi uno screenshot leggibile
Lo screenshot deve mostrare pagina completa e area interessata, non solo una porzione sfocata.
4. Controlla il primo errore console
Spesso il primo errore è già la traccia più utile per individuare il punto da correggere.
5. Usa un template unico
Con un formato fisso il supporto diventa più veloce e il cliente capisce cosa inviarti.
Esempio di messaggio debole
Non funziona il checkout.
Esempio di messaggio utile
Pagina: /checkout
Browser: Chrome 124 su Windows 11
Azione: clic su Conferma ordine
Problema: dopo il click non succede nulla
Console: TypeError: Cannot read properties of undefined
Screenshot: allegato
Template copiabile per bug report
URL pagina:
Browser:
Sistema operativo:
Cosa è successo:
Cosa è stato cliccato o inserito:
Risultato atteso:
Risultato reale:
Screenshot:
Errore console:
Come lo automatizza OnlyScreenshot
Invece di chiedere al cliente di ricordarsi ogni dettaglio tecnico, il widget raccoglie automaticamente screenshot, URL, browser, sistema operativo, risoluzione, viewport e console logs in un unico report.
Guarda il flusso completo
Prova la demo pubblica per vedere cosa vede il cliente e cosa arriva nella dashboard.